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Ho deciso che il post di Socialmediacoso non era abbastanza, che dovevo dirtene due anche io. Mi sei indigesto, tu che non hai la benché minima idea di come si stia in un gruppo di Facebook – vale anche per una community di Google+, fa lo stesso.

 

Non è banalmente colpa del fatto che il “web è oscuro e pieno di spoiler”, come vuole il #WebBacchettone – questo l’ho inventato io – ma è una cosa semplice e, purtroppo, evidente: manca il rispetto verso i membri del gruppo.

gruppi di Facebook

Essere rispettosi significa non fare le seguenti cose:

  • più o meno esplicitamente, affermare che tu sei meglio degli altri per quello che leggi, quello che guardi, quello che fai: le guerre di religione si portano avanti esteriormente con questa logica, con lo sai?
  • fare i soliti commenti sterili della specie “che schifo” – ed è finita qui – , che non aiutano proprio nessuno.

Nella sostanza, non puoi pensare che grazie alla libertà di espressione poi alzarsi sul podio e sentenziare. Fermo restando che gli altri membri del gruppo potrebbero non cambiare assolutamente la propria vita in virtù della tua opinione; fermo restando pure che non esiste un buon motivo per cui tu debba sentirti superiore agli altri per i motivi di cui sopra, lo scopo dei gruppi sono la condivisione e la conoscenza.

gruppi di Facebook buoni

Condividere sul web significa:

  • parlare/scrivere delle proprie esperienze – in cucina, in viaggio, di lettura, ecc – cercando di portare gli altri al confronto;
  • fornire consigli e informazioni utili;
  • conoscere qualcosa di nuovo, superare pregiudizi e venire a conoscenza anche altre opinioni ed accettarle, appunto, nel rispetto.

Ovviamente, il mondo sarebbe migliore se seguissimo tutti queste regole: è banale affermarlo. Tuttavia, una cosa è certa: se ti metti a dire che quello che leggi tu ti fa tanto figo e gli altri sono noiosi e banali, non puoi offenderti se poi una massa di membri del gruppo ti attacca come un branco assetato di sangue e ti fa fare la tua porca figura, quello del rompiballe anche un poco invertebrato.

Se non sei disposto a condividere e trasmettere qualcosa con rispetto e umiltà, i “gruppi” non fanno per te, il lato buono del web non fa per te!

Ciaooo!!!